Il ruolo dell’ufficio HR

Quale è il ruolo di chi occupa una posizione di gestione delle risorse umane all’interno di un’organizzazione d’impresa? Quale è il ruolo dell’ufficio HR per la prevenzione e la gestione del rischio da stress lavoro-correlato e più in generale il rischio di natura psicosociale?

La funzione dell’HRM (Human Resource Management) è di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni lavorative, la soddisfazione delle persone nell’ambiente di lavoro, il successo di un’organizzazione, la salvaguardia fisica e mentale del lavoratore. Sono aspetti complessi, che dipendono da diversi fattori e che richiedono un’altissima capacità relazionale, oltre a competenze specifiche del ruolo.

Il ruolo dell’HR negli anni si è evoluto, da semplice gestore di buste paga fino ad essere considerato un ruolo indispensabile per il benessere lavorativo. Nelle grandi organizzazioni si affianca al HRM sempre più spesso la figura del CHO (Chief Happiness Officer).

L’HRM è una figura/ufficio che svolge un ruolo di collettore tra tante aree e funzioni aziendali:

In particolare, l’HRM ha un ruolo cruciale nel saper mantenere allineate i valori e gli obiettivi aziendali con le aspettative e i bisogni dei dipendenti e collaboratori. Infatti:

  1. in sede di selezione del personale, deve ricercare le figure più corrispondenti alla mission e vision aziendale, oltre che adeguate in termini di competenze ricercate;
  2. in sede di rapporti interni, deve saper negoziazione tra le esigenze dei singoli lavoratori, dei livelli gerarchici, e quelle generali dell’azienda;
  3. in sede di gestione del personale, deve avere la capacità di motivare i singoli e i team;
  4. in sede di gestione dei processi e di rapporto tra uffici e funzioni, deve agire come riduttore di difficoltà

In sostanza la gestione delle risorse umane interviene nella dimensione contrattuale, legislativa, organizzativa e relazionale.

Il lavoratore

Il lavoratore è una persona in relazione con la struttura formale dell’organizzazione, in rapporto agli incarichi affidati, ed è in relazione con l’ambiente sociale circostante strutturato in forma gerarchica, con regole e consuetudini proprie. Il lavoro, il cui significato che gli viene attribuito varia da persona a persona, è un’azione eseguita dalla persona definibile come un comportamento. Tale comportamento-lavoro è influenzato da cognizioni (pensieri, teorie, aspettative, ecc), emozioni e contesto interattivo e quindi la relazione con sé stessi, gli altri ed il mondo che vanno ad alimentare (o svuotare) tre serbatoi interconnessi tra loro:

  1. il serbatoio relazionale
  2. il serbatoio lavorativo
  3. il serbatoio del benessere psico-fisico

Perciò, essendo il lavoratore considerato come un individuo all’interno del contesto psico-sociale dell’azienda, diventa fondamentale gestire adeguatamente il rischio ed evitare il più possibile l’insorgenza di fattori scatenanti situazioni di stress da lavoro correlato.

La mappa per scoprire l’azienda

Se si volesse paragonare l’HRM ad un immagine, si potrebbe definire come una guida turistica che conosce bene il territorio circostante e la città in cui muoversi in riferimento alle diverse attività e servizi che offre la stessa. La mappa consente di avere uno strumento conoscitivo per osservare e analizzare i diversi elementi che costituiscono la città, ed ipotizzare poi come questi elementi interagiscono tra di loro. La città tuttavia interagisce sempre con un territorio esterno ad esso, e pertanto la guida turistica deve sempre tenere presente che non potrà mai avere una mappatura fissa della vita dell’azienda, ma mantenere un approccio olistico ed evolutivo ed in grado di contestualizzare le attività.